La Giuria

PRESIDENTE DELLA GIURIA

CAROLINA ROSI

Avrebbe potuto vivere di luce riflessa, custode di una eredità artistica unica per contenuti e spessore culturale, nel segno di due autentici Maestri del Cinema e del Teatro, il padre Francesco Rosi, il marito Luca De Filippo, ma avrebbe smentito se stessa e tradito, proprio quei Maestri e quell’Insegnamento che aveva condiviso, giorno dopo giorno, anno dopo anno, sul set e sulla scena. Ma per Carolina Rosi rinunciare avrebbe significato ripiegare su se stessa, non accettare la Sfida che le circostanze della Vita le hanno posto di fronte e soprattutto non preservare nella sua interezza il grande Teatro di Eduardo, prima e di Luca De Filippo poi. Ed eccola, ancora giovane, respingere, nel dolore dell’addio, la sola idea di oblio e declino. Decidere di portare avanti quella missione, non soltanto nella delicatissima gestione dei diritti sulle opere di Eduardo ma assumendo, nel contempo, la presidenza della Fondazione a lui intitolata, fino alla direzione della Compagnia di Luca di cui è sempre stata protagonista e con la quale continua oggi a girare l’Italia. Carolina Rosi, Prima Donna Impresario del Teatro Italiano.

   


Emilia Costrantini (Giornalista del Corriere della Sera)

E’ nata a Roma, dove si è laureata in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza. Critico teatrale e giornalista professionista al Corriere della Sera, dove si occupa di cultura e spettacolo. È stata membro della Commissione Cinema del Ministero per i Beni Culturali. Attualmente è membro della giuria letteraria del Premio Roma-Campidoglio, della giuria del Premio Le Maschere del Teatro e presiede la giuria del Premio Rodolfo Valentino Eccellenze italiane nel mondo. Ha ideato e conduce, da alcuni anni, la rassegna al Teatro Stabile di Roma- Teatro Argentina, cui partecipano i protagonisti della cultura, spettacolo, giornalismo. Ha pubblicato saggi di teatro, tra cui uno dedicato alla drammaturgia femminile; ha condotto programmi di cultura e spettacolo alla Rai. Con l’editore Aliberti, ha pubblicato i romanzi “Tu dentro di me” e “Oltre lo specchio”. Al Festival di Spoleto (2011), è stato realizzato il suo progetto su Oriana Fallaci : un’immaginaria intervista alla più grande giornalista e scrittrice del ‘900, interpretata sul palcoscenico da Monica Guerritore. Nel febbraio 2013 è stata invitata dall’Università di Miami a tenere una conferenza su Oriana Fallaci, in occasione dell’Anno della Cultura italiana in America .E l’Università di San Francisco l’ha invitata a tenere un corso sulla Fallaci e su Rodolfo Valentino nell’estate 2014. Ha appena pubblicato la biografia di Rodolfo Valentino, edita da RTI-Fivestore.

Graziella Di Mambro (Redattore Editoriale Latina Oggi)

Nata a Vallemaio in provincia di Frosinone il 16 marzo 1966, maturità scientifica conseguita presso il liceo “Pellecchia” di Cassino, laurea in Giurisprudenza presso La Sapienza il 15 gennaio 1991 con una tesi in Teoria dell’interpretazione sulla “Deroga alle leggi”; giornalista professionista dal 1997, ha due figlie di 15 e 20 anni e vive a Latina; vicedirettore di Latina Oggi dal 2007; lavora nel quotidiano della provincia di Latina dal 1991, prima presso l’ufficio di corrispondenza di Formia e poi nella redazione centrale dove si occupa di cronaca e giudiziaria. Ha seguito l’inchiesta sul caso Fondi (di cui Latina Oggi ha pubblicato per primo le relazioni del Ministero dell’Interno sul condizionamento esterno di tipo mafioso) e sulle infiltrazioni della malavita organizzata nell’economia locale, nonché sull’interramento dei rifiuti tossici in provincia di Latina.
IL 13 DICEMBRE 2014 PRESSO LA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA HA VINTO IL PREMIO “PAOLO GIUNTELLA” PER LA LIBERTà DI STAMPA 2014, CON LA MOTIVAZIONE “PER NON AVER MAI CEDUTO ALLE INTIMIDAZIONI”. Nel 2014 ho vinto il Premio Giuntella per la libertà di stampa.
Dal 2015 coordino la Macroarea articolo 21 di Stampa Romana, il sindacato dei giornalisti del Lazio. La macroarea si occupa dell’agibilità dell’informazione nel Lazio e della loro tutela contro ogni forma di intimidazione sia legale (attraverso le querele bavaglio) che fisica.
Nel 2017 ho pubblicato il mio primo romanzo, “Tutte le bugie necessarie per essere felici” Ego Edizioni.
Da dicembre 2017 faccio parte del direttivo, con delega alla legalità, dell’Associazione Articolo 21 che si occupa di libertà di espressione.
A ottobre 2017 ho ricevuto il Premio Tulliola per l’articolo “I cento passi di Formia”.
Da giugno 2017 sono entrata a far parte dell’associazione delle giornaliste “Giulia”.
Resto ovviamente redattore di Latina Oggi.

Clara Iatosti (Giornalista TV2000)

Romana e romanista. Giornalista di Tv2000 dal 1999, con il mondo nel cuore, dall’Argentina all’Afghanistan, dall’Ucraina alla Corea. Conduce il telegiornale e il programma “TGtg-telegiornali a confronto”, che cura e coordina.
Ha studiato giurisprudenza alla Sapienza, certa che non farà mai l’avvocato (tutt’al più il magistrato). Figlia, sorella, nipote e mamma “a tempo” di piccole grandi donne. Su Twitter @claraiatosti

Fabrizia Rossetti (CEO della Società “Fasi ComunicazioneEventi”)

Nata a Roma il 3 dicembre 1962, coniugata con due figli, Fabrizia Rossetti è amministratore delegato della Società Fasi Comunicazione Eventi dal 1987. Agli inizi della sua carriera ha un’esperienza lavorativa nel mondo pubblicitario che le offre grande soddisfazioni ma che poi decide di lasciare per dedicarsi completamente al settore congressuale, grazie al quale ricoprirà importanti incarichi per numerose aziende nazionali e internazionali. Dopo una biennale docenza alla Camera di Commercio di Roma e Terni sulla tecnica congressuale e organizzazione eventi, s’impegna su più fronti: diventa, infatti, tesoriera dell’Associazione per il progresso della chirurgia e componente della Fondazione onlus Umberto Di Mario. Tra le tante cariche onorifiche riceve anche due importanti premi di riconoscimento: da parte di prestigiose società scientifiche: la Società Italiana di endocrinologia e la SID (Società italiana di Diabetologia). Come amministratore delegato FASI promuove in larga misura lavoro femminile trasmettendo grandi doti manageriali. Si applica con passione, precisione, competenza. Ha profonda cura del cliente e possiede grandi capacità relazionali e comunicative. Trai suoi hobbies, danza e teatro

Grazia Maria Mantelli (Avvocato)

Laureata, a pieni voti e con lode, presso l’Università degli Studi Roma Tre, con una tesi in diritto penale, l’avvocato Grazia Maria Mantelli, ha ampliato il suo orizzonte professionale specializzandosi, dapprima in diritto penale economico e successivamente in diritto amministrativo, con particolare attenzione alle problematiche legate alle fonti energetiche. Socia fondatrice dello Studio Mantelli-Zeqireya cura problematiche di diritto urbanistico, spaziando inoltre dal settore degli appalti e dei concorsi pubblici, alle grandi e complesse tematiche della sanità e dell’ambiente. In virtù del diploma di maturità americana conseguito “with Honors”, presso la Meade Senior High School, ha ampliato ulteriormente il suo raggio d’azione nel mondo dello spettacolo, dando assistenza legale ad una prestigiosa clientela straniera, con attività in Italia. La passione per il Diritto, insieme al suo essere orgogliosamente madre e moglie, l’hanno spinta ad approfondire i temi della tutela della maternità e della capacità di saper conciliare le esigenze della famiglia, nella impegnativa quotidianità, con quelle del lavoro. E’ autrice di diverse pubblicazioni giuridiche.


Chiara Palazzini (Professore ordinario – Istituto Pastorale Redemptor
Hominis della Pontificia Università Lateranense)

Pedagogista, si è formata all’Universi­tà degli studi di Siena, specializzandosi in seguito in counselling socio-psico-educativo a Roma. Sposata, con due figli, è toscana di origine ma vive e lavora a Roma ormai da molti anni.
È docente stabile presso l’Istituto Pastorale Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense e nella stessa Università dirige attualmente il Centro Lateranense Alti Studi (CLAS).
Collabora con numerose istituzioni, enti e associazioni, fra cui l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il Vicariato di Roma, la Comunità Agape (Ministri della Misericordia), l’associazione CeSNAF (Centro studi per la promozione integrale della persona, della coppia e della famiglia); recentemente è entrata a far parte della Consulta permanente femminile presso il Pontificio Consiglio della cultura presieduto da S. Em. il Cardinal Ravasi.
È autrice di molti saggi e articoli, tra cui: Disagio sociale e periferie esistenziali (2015), Distacchi: affrontare ed elaborare le perdite e gli eventi critici (2014), Le relazioni che curano (2013), Per la vita buona: teologia e scienze umane in dialogo (2011), Oltre l’emergenza, educare ancora (2011).


Maria Gabriella Caruso (Dirigente medico presso il Lab. Biochimica Nutrizionale
IRCCS Castellana Grotte (Ba))

L’attività scientifica svolta dalla Dott.ssa Maria Gabriella Caruso ha riguardato dapprima lo studio del metabolismo del colesterolo in relazione alle malattie cardiovascolari e successivamente in relazione alla menopausa e alle malattie metaboliche (obesità, steatosi epatica, sindrome metabolica) e tumorali dell’apparato digerente, in particolare del colon retto. Attualmente sia nell’ambito dell’Ambulatorio di Nutrizione Clinica che dell’Unità Operativa di Biochimica Nutrizionale la sua principale area di ricerca sia clinica che sperimentale è rivolta allo studio degli alimenti tipici della Dieta Mediterranea, ad effetto favorevole sulla salute, la sua principale area di ricerca, conducendo studi clinici su pazienti affetti da sindrome metabolica o steatosi epatica e studi sperimentali in vitro su linee cellulari tumorali ed in vivo su animali di laboratorio. Ha focalizzato la sua attenzione sugli effetti di pane e pasta preparate con farine non raffinate, di olio extravergine d’oliva, di alimenti ricchi di acidi grassi Omega -3 in relazione alle neoplasie del colon-retto, alla sindrome metabolica, al sovrappeso-obesità e alla steatosi epatica Ha ottenuto Grants dal Ministero della Salute Ha organizzato numerosi convegni scientifici con relatori nazionali ed internazionali E’ stata docente per la Fondazione Sigma-Tau nell’ambito di Corsi ECM per oncologi clinici (Maggio-Novembre 2006. E’ stata relatrice in numerosi convegni nazionali ed internazionali. E’ autrice di 70 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali con IF e un H index di 22 E’ Presidente dell’Associazione Culturale “Donne in corriera…visite alle cantine dei libri”, per la promozione della lettura , delle visite alle biblioteche e di viaggi letterari (www.ledonneincorriera.it), perché è convinta che i libri rendano questo nostro mondo un posto migliore.

 
 


Anna Maria Tosto (Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Bari)

Anna Maria Tosto, e’ nata a Catanzaro 64 anni fa ma prestissimo si è trasferita con la sua famiglia a Bari dove è sempre vissuta e dove ha condotto tutti gli studi fino alla laurea in Giurisprudenza . Dopo una breve esperienza quale funzionario della Banca dItalia è entrata nei ruoli della magistratura ordinaria . Pretore a Matera dal 1980 al 1983, ha successivamente svolto funzioni di giudice in uno dei collegi penali del Tribunale di Bari e in Corte di Assise; nel 1993 è transitata nella carriera requirente , prima, come sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, poi come sostituto procuratore generale presso la Corte di Appello di Bari, infine , come aggiunto procuratore di Bari. Nel 2015 le e’ stata conferita la funzione direttiva di procuratore generale presso la Corte di Appello di Bari, funzione che in precedenza non era mai stata riconosciuta ad una donna nella magistratura italiana. Nel corso della sua lunga carriera si è occupata di inchieste riguardanti sia fenomeni di corruzione e abusi nella pubblica amministrazione, sia reati economici e finanziari sia delitti di criminalità organizzata comune o di stampo mafioso. Come aggiunto procuratore ha coordinato il pool di magistrati impegnati nel contrasto ai reati di violenza di genere, in danno di minori ovvero di reati consumati sui luoghi di lavoro. È’ sposata dal 1980 con un collega , oggi Presidente di sezione della Corte di Cassazione, ed ha due figli, Nicola e Andrea.


Enrica Simonetti (Giornalista Gazzetta del Mezzogiorno)

Giornalista professionista dal 1987. è caposervizio del Settore Cultura e Spettacoli della Gazzetta del Mezzogiorno (dopo aver lavorato nello stesso giornale nei settori: Politica, Cronaca, Cronache italiane) e si occupa di tematiche di attualità italiana ed estera
Ha lavorato per 4 anni nell’emittente Antenna Sud; ha pubblicato articoli sulle riviste: National Geographic Italia, Il Gommone, Traveller; appassionata di storia del mare, ha compiuto uno studio-reportage sui fari italiani, dal quale sono nati tre libri, tutti pubblicati da Laterza, di cui è autrice: Lampi e Splendori. Andar per fari nel Mezzogiorno d’Italia(2000); Fari d’Italia (2005); Luci sull’Adriatico (2008); ha scritto il libro Morire come schiavi, uscito da Imprimatur nel 2016, un’inchiesta giornalistica nel mondo del caporalato; ha compiuto la traversata a vela Bari-Myra sulle orme della storia dei 62 marinai che portarono in Puglia le reliquie di San Nicola nel 1067: dopo questo viaggio, voluto dalla Basilica di San Nicola e compiuto seguendo la rotta medievale, ha pubblicato il Diario di Bordo Traslatio Sancti Nicolai; con un gruppo di scrittori del mare, anima la Vedetta sul Mediterraneo, una vecchia torre di vedetta a Giovinazzo (Bari) inaugurata da Predrag Matvejevic, in cui si tengono incontri sul mare e mostre fotografiche; ha partecipato al Centenario del Servizio Fari, invitata dalla Marina Militare a La Spezia con una conferenza internazionale sui fari italiani.


Marianna Totani(Psicologa, Psicoterapeuta)

Laureata con lode in Psicologia presso l’Università Pontificia Salesiana in Roma nel 1997 e specializzata in Psicologia Clinica e Psicoterapia, inizia a lavorare con i minori presso il Centro Diurno a Residenzialità Terapeutica Protetta (ASL LT). Successivamente amplia la propria formazione con un perfezionamento in Psicodiagnosi e Trattamento nei casi di abuso sessuale all’infanzia, collabora con la Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Latina in qualità di CTU. Successivamente assume l’incarico di Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minori di Roma. Nel 2015 diventa mamma e questa nascita tanto desiderata, fa emergere nuovi bisogni anche nel contesto lavorativo, continua la sua attività clinica ed inizia una formazione con l’Istituto Superiore di Sanità in Interventi Assistiti con gli animali, in particolare con il cane, entra a far parte dell’ente formativo K9 con il quale realizza interventi e progetti formativi.

 

 


Alessandra ferraro(Vice Capo Redattore Rai di Aosta)

Giornalista professionista, è vice caporedattore Rai. Si è specializzata nell’informazione sociale e religiosa con un master alla Pontificia Università Lateranense. Come inviata ha lavorato presso la redazione esteri del Tg1 per seguire gli ultimi mesi del pontificato di Papa Giovanni Paolo II e l’elezione di Papa Benedetto XVI. Nel 2013 ha collaborato con la trasmissione “Porta a Porta” per il conclave che ha portato al soglio pontificio Papa Francesco. E’ autrice di diverse pubblicazioni: “Non guardate la vita dal balcone. Francesco, testimone di speranza”, (Elledici, 2014); “Le montagne dei Papi”, opera fotografica con Grzegorz Galaska, (Michalineum, 2006); “Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI. Il segno della continuità tra Vaticano e Valle d’Aosta”, (Le Chateau, 2005). Ha ottenuto numerosi riconoscimenti: nel 2015 Premio University Accademy per il libro su Papa Francesco “Non guardate la vita dal balcone”; nel 2014 il primo premio al Concorso Nazionale “Arti Letterarie” di Torino; nel 2013 primo premio di giornalismo Tv-Rai al Concorso “Spadolini”, sezione Ezio Trussoni; nel marzo 2007, targa d’argento al “Premio nazionale Saint-Vincent” di giornalismo, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica Italiana. Per il Segretariato Sociale della Rai ha collaborato nel 2008 ad un progetto di formazione in Burkina Faso.
 


Federica De Rosa (Docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli)

Specializzata in Storia dell’Arte e dottore di ricerca, dal 2002 al 2006 ha collaborato alle attività istituzionali della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano. Dal 2009 è docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha insegnato in Master e Corsi post laurea e ha collaborato con Università ed enti italiani. Dal 2004 a oggi è membro della segreteria di redazione della rivista scientifica “Napoli nobilissima”. Dal 2013 a oggi è capo redattore della rivista “Zeusi. Linguaggi contemporanei di sempre”. Ha pubblicato saggi storia dell’arte e di critica d’arte e storia del restauro, e in particolare si è occupata dei rapporti tra regime fascista e artisti, pubblicando la monografia Il sistema delle arti a Napoli durante il ventennio fascista. Stato e territorio (Napoli, IISF press, 2012). Attualmente, è curatore del fondo beni culturali dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Olga Scotto di Vettimo ( Docente di Teoria delle Arti Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Napoli)>

Nata a Napoli nel 1972, è specializzata in Storia dell’Arte. Dal 2000 al 2005 ha collaborato alle attività della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici, occupandosi, in particolare, dell’organizzazione di mostre di arte contemporanea (Napoli, Museo Castel Sant’Elmo). Dal 2005 al 2011 ha lavorato al PAN | Palazzo delle Arti Napoli, dove ha avuto in carico il coordinamento scientifico degli archivi multimediali e l’organizzazione delle attività espositive in affiancamento alla direzione artistica. Dal 2012 al 2014 ha collaborato con la Direzione Generale per il paesaggio, belle arti, l’architettura e l’arte contemporanea del MiBACT per lo sviluppo del progetto Rete del contemporaneo. Dal 2013 è ricercatrice presso il Dipartimento di Ricerca del Madre-Museo d’arte contemporanea Donnaregina. Nel 2015 ha fatto parte dello staff curatoriale del Padiglione Italia della Biennale di Venezia (mostra Codice Italia). Redattore per “Il Giornale dell’Arte” (Allemandi), di cui cura anche alcuni supplementi, dal 2014 è caporedattore di “Zeusi. Linguaggi contemporanei di sempre”, rivista dell’Istituto di Storia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dal 2015 è docente di Teoria delle Arti Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove già in precedenza aveva insegnato Culture digitali e Sociologia dei nuovi media. Autrice di schede di catalogo, saggi e articoli, da alcuni anni la sua ricerca è orientata all’analisi dei paradigmi epistemologici connessi alle nuove tecnologie dell’arte.

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