Comitato D’Onore


non trovato
Caterina Chinnici: Presidente Onorario(Membro del Parlamento Europeo; Capo Dip.Giustizia Minorile del Ministero di Grazia e Giustizia)

Caterina Chinnici è nata il 5 novembre 1954 ed è Figlia del giudice Rocco Chinnici, assassinato dalla mafia nel 1983. Laureatasi in giurisprudenza a 21 anni, entra in magistratura nel 1979. Diviene pretore prima di Asti e poi di Caltanissetta. Dopo alcuni anni al ministero, nel 1993 è sostituto alla procura generale della corte d’appello di Caltanissetta. Nel 1995 è nominata procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minori di Caltanissetta e vi resta fino al 2008. Nel 2002 è vice presidente della “Commissione per le adozioni internazionali” della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel 2008 è procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo.
Nel luglio 2012 il ministro della giustizia Paola Severino la nomina capo del Dipartimento per la giustizia minorile, e confermata nel luglio 2013 dal ministro Annamaria Cancellieri.
Nel 2014 ha pubblicato un libro di ricordi del padre dal titolo “È così lieve il tuo bacio sulla fronte”. Nel giugno 2009 il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo la nomina assessore regionale alla Famiglia e Autonomie locali, e poi alla Funzione pubblica, fino al luglio 2012.
Viene candidata alle elezioni europee del maggio 2014 come capolista del Partito Democratico nella Circoscrizione Italia insulare[6]. Viene eletta al Parlamento europeo con 133.765 preferenze, seconda assoluta nella circoscrizione dietro Renato Soru (182.687).
______________________________________________________________________________________________________________
 
Maurizio Reale
Presidente Sezione Agricoltura, Ambiente, Pesca e Sviluppo Rurale del Comitato Economico e Sociale Europeo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
______________________________________________________________________________________________________________
 
Vittorio Altomare 
Direttore di Senologia e Professore Ordinario di Chirurgia Generale presso il Campus Biomedico di Roma 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ilva Sapora(Consigliere Presidenza del Consiglio dei Ministri)

Ilva Sapora, 66 anni quest’anno, dal 2013 guida il cerimoniale di Palazzo Chigi. La dirigente guida il Cerimoniale di Palazzo Chigi da circa tre anni. prima ne è stato vicario, prima ancora ha diretto il dipartimento Onorificenze e Araldica. Esperienze professionali al Consiglio nazionale delle Ricerche. È una donna raffinata, elegante, che indubbiamente spicca, nella delegaizone del governo e all’interno del suo ufficio, non solo per motivi estetici.
 
 
 
 
 

_________________________________________________________________________________

Giovanna D’arbitrio (Docente)

Nata a Napoli dove risiede, sposata, ha due figli. Laureata in lingue e letterature straniere con specializzazione in Inglese, insegna da molti anni. Ha viaggiato molto ed ha molti amici anche all’estero. Coltiva numerosi hobbies.
Tra i suoi interessi figurano: la letteratura, la musica classica, il cinema, l’arte rinascimentale, teatro,storia ,
filosofia e politica

 
 
 
 
 

Emmanuelle De Villepin (Scrittrice)

Nata in Francia nel 1959, trasferitasi giovanissima a Ginevra, si è laureata in legge per poi spostarsi a New York.
Tornata in Italia, ha esordito nel 2006 con il romanzo Tempo di fuga.
Con La ragazza che non voleva morire ha vinto nel 2009 il Premio Fenice-Europa mentre nel 2014 La vita che scorre è stato insignito del Premio Rapallo.
Cugina dell’ex Primo ministro francese Dominique de Villepin[4], è sposata con l’imprenditore Rodolfo De Benedetti. La coppia ha tre figlie: Neige, anch’essa scrittrice, Alix e Mita.
Ella è l’autrice di:

  • Tempo di fuga, Milano, Longanesi(2006)
  • La ragazza che non voleva morire, Milano, Longanesi,(2008)
  • La notte di Mattia, Milano, Skira,(2010)
  • La vita che scorre, Milano, Longanesi,(2013)
  • La parte del diavolo, Milano, Longanesi, (2016)

Giovanna Montanaro(Scrittrice)

Giovanna Montanaro è una sociologa e scrittrice italiana, studiosa dei fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso, e in particolare del fenomeno del pentitismo.
Laureata in sociologa all’Università La Sapienza con Franco Ferrarotti, è stata consulente della Commissione stragi e della Commissione parlamentare antimafia. Ha tenuto seminari presso l’Università La Sapienza di Roma, l’Università Federico II di Napoli, l’Università di Bologna, e quella di Perugia. Collabora come ricercatrice con l’associazione Libera e la rivista Narcomafie del Gruppo Abele. Studiosa dei fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso, dedica la sua attività di ricerca, in particolare, al fenomeno del pentitismo.
Ella è l’autrice di:

  • “La verità del pentito. Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose”, (prefazione di Pietro Grasso), Sperling & Kupfer, (2013)
  • Dizionario enciclopedico di mafie e antimafia,(a cura di Manuela Mareso, Livio Pepino) (2013)
  • Nuovo dizionario di mafia e antimafia,(a cura di Manuela Mareso, Livio Pepino) (2008)
  • Dalla Mafia allo Stato – I pentiti: analisi e storie, con Francesco Silvestri (a cura di), (prefazione di Gian Carlo Caselli), (2005)
  • Il fenomeno mafioso nelle relazioni della Commissione parlamentare antimafia X legislatura, p. 232, 1992.

Giovanni Minoli(Giornalista,conduttore e produttore televisivo)

Giovanni Minoli (Fornovo di Taro, 26 maggio 1945) è un pubblicista, conduttore televisivo e dirigente d’azienda italiano.
Figlio del professor Eugenio Minoli, esperto di arbitrato internazionale, è cugino di Giovanna e Francesca Melandri; dopo gli studi liceali presso l’Istituto sociale di Torino si laurea in giurisprudenza.
Genero dell’allora direttore generale Ettore Bernabei e marito di Matilde, nel 1972 entra in Rai, della quale diventerà dirigente nonché autore e produttore di programmi tra i più prolifici. Raggiunge la conoscenza del vasto pubblico negli anni Ottanta con la conduzione di Mixer, programma di informazione giornalistica edito da Rai 2. Politicamente vicino alle posizioni del Partito Socialista Italiano, fu spesso criticato per il suo impegno a favore del PSI, reso evidente anche in un’intervista del 1987, in cui Minoli, pur da dipendente del servizio pubblico radiotelevisivo, apparve quale comprimario di Bettino Craxi in un’intervista-spot: seduti alla cassa di un supermercato, i due interlocutori furono protagonisti di un messaggio per la campagna elettorale del Partito Socialista Italiano.
Dopo essere stato per dieci anni capostruttura di Rai 2, è stato direttore della stessa rete tra il 1993 e il 1994, e direttore della struttura Format, unitamente a Rai 3, dal 1996 al 1999. Come autore di programmi, oltre a Mixer, del quale è stato anche conduttore, ha prodotto decine di programmi, molti dei quali appartengono alla storia della televisione italiana come Quelli della notte con Renzo Arbore, Blitz con Gianni Minà e Aboccaperta di Gianfranco Funari. Sempre attraverso Format ha curato nel 1995 il progetto Davvero, considerato il primo reality show italiano.
Tra il 1996 e il 1998, da direttore di Rai 3, ha portato, in prima serata, la medicina con Elisir, la storia con La grande storia, l’economia con Maastricht Italia e vari documentari. Minoli ha anche realizzato il primo progetto di fiction Un posto al sole. Dal gennaio 2000 ha ricoperto la carica di Direttore Generale Prodotto di Stream. Nel luglio 2002 è stato nominato direttore di Rai Educational; alla sua direzione si deve, tra l’altro, il successo di La Storia siamo noi (Premio Ilaria Alpi 2003, Premio Regia Televisiva, 2005, Premio Ischia internazionale di giornalismo al miglior giornalista), di cui è pure autore.
Ha lanciato una nuova soap-opera, Agrodolce, ambientata in Sicilia e andata in onda su Rai 3 dal lunedì al venerdì alle 20.10, con un ascolto medio, nei primi mesi di trasmissione, del 5-6%. Il 2 febbraio 2009 Minoli è stato nominato direttore del canale televisivo Rai Storia e dal 19 ottobre 2009 è diventato direttore del canale Rai Scuola, mantenendo comunque la direzione di Rai Educational. Lascerà tali cariche dopo il 27 maggio 2010 a causa del pensionamento. Nonostante ciò, il 27 aprile 2010 il consiglio di amministrazione della Rai l’ha nominato coordinatore della struttura che si occupa della programmazione in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia.
Nel gennaio 2009 ha vinto il Premio Buone Notizie, consegnato a Caserta nel gennaio dello stesso anno. Da settembre 2009, è presidente del Museo d’arte contemporanea del castello di Rivoli.
Nel 2010 ha lanciato Citizen Report, trasmissione di giornalismo partecipativo realizzata dalla Rai, condotta da Federica Cellini.
Nel luglio 2013, ha dato addio alla Rai per collaborare con Radio 24, dove conduce Mix 24, in onda tra le 9 e le 11, riprendendo il format di Mixer. La conduzione del programma e la sua collaborazione con Radio 24 è terminata il 16 giugno 2017 per decisione dell’emittente.
Da novembre 2016 approda a LA7 per condurre il talk Faccia a faccia.
Egli è autore di:

  • Italiani così. Makno-mixer in 114 sondaggi le opinioni, i valori, il cambiamento degli italiani negli anni Ottanta, a cura di e con Mario Abis,(1986).
  • I re di denari. Faccia a faccia con gli acchiappamiliardi. Agnelli, Benetton, De Benedetti, Gardini, Lucchini, Romiti, Schimberni, Milano
  • Eroi come noi, con Piero A. Corsini, (2006).
  • Quella maledetta estate, con Piero A. Corsini(2007)
  • Opus dei, con Stefano Rizzelli (2008)
  • La storia sono loro. Faccia a faccia con trent’anni d’attualità(2010)

Pippo Baudo(Conduttore Televisivo)

Pippo Baudo, all’anagrafe Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo (Militello in Val di Catania, 7 giugno 1936), è un conduttore televisivo, paroliere e compositore italiano.
Ha avviato la sua carriera nei primi anni sessanta, divenendo uno dei conduttori televisivi di spicco della televisione italiana e legando la sua immagine alla RAI per tutti i decenni successivi, lavorando per brevi periodi anche in Mediaset. Nel corso della sua attività ha condotto numerosi varietà tra i quali svariate edizioni di Settevoci, Canzonissima, Domenica in, Fantastico, Serata d’onore, Novecento e del Festival di Sanremo, di cui detiene il record di conduzioni, avendolo presentato per tredici volte tra il 1968 e il 2008. Parallelamente all’attività televisiva ha anche partecipato a diversi film e fiction – principalmente nei panni di se stesso – e ha lavorato come paroliere, scrivendo alcuni brani musicali principalmente sfruttati in ambito televisivo.

Concita De Gregorio( Giornalista e Scrittrice)

Concita De Gregorio (Pisa, 19 novembre 1963) è una giornalista e scrittrice italiana. Editorialista de La Repubblica, è stata direttrice dell’Unità dal 2008 al 2011.
Nata a Pisa da madre spagnola (di Barcellona) e padre toscano di origini siciliane(il magistrato Paolo, scomparso nel 2008), è poi cresciuta a Livorno[4]. In questa città studia al Liceo Classico Niccolini Guerrazzi; successivamente consegue la laurea in scienze politiche all’Università di Pisa.
È sposata con il giornalista Alessandro Cecioni, ed è madre di quattro figli.
Durante gli anni universitari inizia la professione giornalistica nelle radio e TV locali toscane, entrando ne Il Tirreno nel 1985, dove, per otto anni, lavora nelle redazioni di Piombino, Livorno, Lucca e Pistoia. Nel 1990 approda a la Repubblica, dove si è occupata di cronaca e politica interna.
Nel 2001 ha pubblicato Non lavate questo sangue, diario dei fatti del G8 di Genova, e un racconto per la rivista letteraria di Adelphi. Nel 2006 ha pubblicato per Arnoldo Mondadori Editore Una madre lo sa, tra i finalisti l’anno successivo del Premio Bancarella.
Nel luglio 2008 è al centro di una polemica: la rivista Prima Comunicazione rende note le anticipazioni di una sua intervista in cui ammette di aver accettato la proposta del neo editore de l’Unità, Renato Soru, di diventare direttrice del quotidiano fondato da Antonio Gramsci; nella stessa intervista espone le linee guida della sua direzione. La notizia suscita clamore in redazione: il comitato di redazione protesta contro la via dell’«annuncio del cambio di direttore attraverso intervista». Il 22 agosto 2008 viene ufficializzata la nomina a direttrice de l’Unità, prima donna a ricoprire tale incarico[3], che ha svolto fino al 7 luglio 2011, quando fa ritorno a la Repubblica.
Il 25 aprile 2010 è stata insignita del Premio Renato Benedetto Fabrizi. L’anno successivo pubblica il saggio Così è la vita. Dal 23 settembre 2013 al 27 maggio 2016 conduce su Rai 3 il programma di letteratura e cultura Pane quotidiano.

Stefano Dominella (Presidente Maison Gattinoni)

Stefano Dominella è Presidente della Maison Gattinoni Couture, Presidente della Sezione Tessile, Abbigliamento, Moda e Accessori di Unindustria (Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma e del Lazio),
Membro del Comitato Scientifico e Organizzativo del Progetto “Archivi della Moda del ‘900” promosso da ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali, Direttore Scientifico dell’Istituto Modartech di Pontedera, docente di Comunicazione presso l’Università Sapienza di Roma Facoltà di Lettere “Scienze della moda e del costume”, docente di Comunicazione presso l’Accademia Italiana di Roma e Firenze, docente di Comunicazione, Fashion styling e strategia di marketing presso l’Accademia Maria Maiani di Roma, docente di Comunicazione e strategia di marketing presso l’Accademia del Lusso nelle sedi di Roma e Milano, docente di Comunicazione e strategia di marketing presso l’Università Unilink di Roma e docente di strategie di comunicazione e marketing presso l’Istituto IED di Roma.
Stefano Dominella, dopo essersi diplomato presso la scuola di design “Istituto Marangoni” di Milano debutta nella moda nella metà degli anni ’70 nel capoluogo lombardo entrando a far parte del team dell’ufficio stile di Mila Schön. Alla fine degli anni ’70 si trasferisce a Roma con l’incarico di assistente coordinatore di Valentino per le collezioni di Prêt-à-porter, curando inoltre i rapporti tra l’ufficio stile e il gruppo GFT, poi HDP. Negli anni ’80 dà vita, insieme a Raniero Gattinoni, alla “Raniero Gattinoni Prêt-à-porter” e intraprende il progetto di restyling della griffe Gattinoni sviluppando una nuova strategia di distribuzione e di vendita che apre al brand le porte dei mercati internazionali. Nel 1983 diventa membro del Consiglio Direttivo della Camera Nazionale della Moda Italiana, una posizione che ricopre fino a settembre 2012. Dal 1984 al 1994 è Presidente del tessile abbigliamento dell’Unione Industriali di Roma. Nello stesso periodo, dal 1986 al 1990, è anche Presidente del Consorzio Moda Roma, nato sotto l’egida dell’Unione Industriali, del Comune di Roma e della Camera di Commercio.

Ida Di Benedetto(Prodruttrice Televisiva)

Ida Di Benedetto appartiene a quel nobile gruppo di attrici napoletane d’eccellenza. Nasce nel capoluogo partenopeo il 3 giugno 1946; a soli 15 anni vince un importante concorso di bellezza: comincia a pensare alla carriera artistica e si affida alle scuola di recitazione del maestro Ciampi.Viene notata da Mico Galdieri che la scrittura: lo spettacolo teatrale del suo debutto è “Capitan Fracassa”. Ida Di Benedetto inizia qui una lunga carriera durante la quale lavorerà con nomi importanti quali Mastelloni, i fratelli Santella e Roberto De Simone.
I suoi personaggi sono sempre caratterizzati dal suo temperamento naturale, dominante ed aggressivo, sono spesso personaggi ad effetto e lo spettatore non può evitare di rimanerne colpito. Ida Di Benedetto è inoltre un’attrice che riesce a imporre la sua presenza ed il suo genio recitativo.
L’esordio cinematografico avviene nel 1978 con “Il Regno di Napoli” di Werner Schroeter. L’anno successivo recita in “Immacolata e Concetta” di Salvatore Piscicelli: la sua interpretazione le vale il Nastro d’argento come Miglior attrice protagonista. Sarà diretta da Piscicelli anche in “Blues Metropolitano” (1985), “Quartetto” (2001) e “Alla fine della notte” (2002).
Nel 1980 arriva un altro Nastro d’argento, come Miglior attrice non protagonista, per il film “Fontamara”, di Carlo Lizzani.
Nonostante i numerosi impegni teatrali e cinematografici Ida Di Benedetto è apparsa anche in diverse produzioni televisive (ricordiamo “Un posto al sole”, su Rai Tre).
Nel 2002 è presente alla 59ma Mostra del Cinema di Venezia con il film “Rosa Funzeca” di Aurelio Grimaldi, per il quale aveva già recitato nel 1994 in “Le Buttane”.
Ida Di Benedetto è inoltre fondatrice della casa di produzione Titania.
Alla fine del mese di agosto 2005 ha confessato pubblicamente la sua storia con l’ex Ministro Giuliano Urbani. “Ci amiamo da undici anni”, ha dichiarato: la relazione è stata al centro di polemiche ed è valsa due querele a Vittorio Sgarbi, che aveva accusato l’attrice di aver ottenuto finanziamenti pubblici grazie al rapporto con Urbani. “Da quando si insediò io non ho mai ottenuto un centesimo”, ha avuto modo di sottolineare, difendendo un sentimento che ha definito essere “semplicemente amore”

Lina Sastri (Attrice,Autrice)

Lina Sastri, nome d’arte di Pasqualina Sastri (Napoli, 17 novembre 1953), è un’attrice e cantante italiana.
Ha vinto due David di Donatello per la migliore attrice protagonista, per Mi manda Picone (1984) e per Segreti segreti (1985) e un David di Donatello per la migliore attrice non protagonista, per L’inchiesta (1987).
Nata nel 1953 nel quartiere napoletano San Lorenzo-Vicaria (via Zingari 13 a ridosso del Ponte di Casanova), Lina Sastri ha esordito nel cinema con La bella Otero; il primo ruolo importante è nel film Il prefetto di ferro (1977) di Pasquale Squitieri. Ha lavorato in vari film tra cui Ecce bombo di Nanni Moretti, Segreti segreti di Giuseppe Bertolucci, Mi manda Picone di Nanni Loy, L’inchiesta di Damiano Damiani e Vite strozzate di Ricky Tognazzi. Come cantante ha pubblicato numerosi album principalmente in napoletano. Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 1992 con Femmene ‘e mare.
Ha recitato nel film Li chiamarono… briganti! (1999) e sua è la voce nel brano musicale iniziale. Nel 2002 ha tenuto un concerto a Yokohama in Giappone. Da questa esibizione è stato prodotto l’album Live in Japan che contiene un brano interpretato in giapponese. Nell’album Concerto Napoletano sono raccolte le più prestigiose e storiche canzoni napoletane del Novecento interpretate dal vivo in uno spettacolo del 2005. Nel 2000 ha inciso il brano Sole, Cielo e Mare in trio con Gigi D’Alessio e Peppe Barra. Il suo ultimo CD Reginella, è stato registrato dal vivo nell’estate 2008. Nel giugno 2011 è stata insignita del titolo di commendatore al merito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Graziano Diana (Sceneggiatore e Regista)

Graziano Diana (Livorno, 30 gennaio 1959) è un regista e sceneggiatore italiano.
Diplomato al Centro sperimentale di Cinematografia, collabora alla sceneggiatura di Maccheroni (1985) e La famiglia (1987), diretti da Ettore Scola. Prosegue negli anni successivi la sua attività di sceneggiatore collaborando principalmente con Simona Izzo e Ricky Tognazzi con i quali firma Ultrà del ’91 (Orso d’argento al Festival di Berlino del ’91), Vite strozzate (’96), Canone inverso del 2000. Con Simona Izzo firma La scorta del ’93, Maniaci sentimentali del 1994, Tutte le donne della mia vita del 2007 e Il padre e lo straniero 2010, dal libro omonimo di Giancarlo De Cataldo, diretto da Ricky Tognazzi. Ha scritto con Angelo Pasquini Un eroe borghese (’95) dal saggio omonimo di Corrado Stajano, diretto da Michele Placido.
Oltre che nel cinema Graziano Diana si afferma come autore nel campo della televisione, scrivendo: Ultimo, del ’98, diretto da Stefano Reali;Donne di mafia (2001), diretto da Giuseppe Ferrara;Lo zio d’America (2002) diretto da Rossella Izzo, Soldati di pace, (2003) diretto da Claudio Bonivento, vincitore a Saint Vincent della Grolla d’oro come migliore sceneggiatura televisiva dell’anno; Amiche (2004); Don Bosco (2004); L’uomo sbagliato (2005), diretto da Stefano Reali, in nomination per la Grolla d’oro; Il giudice Mastrangelo, (2005), diretto da Enrico Oldoini; La luna e il lago (2006) scritto con Antonio Monda e diretto da Andrea Porporati, La donna della domenica, 2011, diretto da Giulio Base
Nel 2007 cura la regia del film televisivo La vita rubata, Raiuno, con Beppe Fiorello, la cui iniziale programmazione per il 27 novembre 2007 viene rinviata per una controversia sollevata dall’allora ministro Mastella. Lo sceneggiato viene poi mandato in onda da Raiuno il 10 marzo 2008. Nel 2008 pubblica il suo primo romanzo, Demonio (Einaudi Stile Libero) Nel 2010 cura la regia del film televisivo prodotto dalla Casanova Multimedia Edda Ciano e il comunista con Stefania Rocca e Alessandro Preziosi,(Premio Internazionale Cinema Narrativa Efebo d’Oro 2013) che va in onda su Raiuno il 13 marzo 2011.
Il 13 luglio 2013 riceve il Premio “Città di Pesaro” “per la sua opera nel piccolo e grande schermo”.
Nel 2013 cura la regia de “Gli anni spezzati (miniserie televisiva)” che comprende le tre storie: “Il commissario”, “Il giudice”, “L’ingegnere”, con Emilio Solfrizzi, Alessandro Preziosi, Alessio Boni, Luisa Ranieri, Ennio Fantastichini, Stefania Rocca, Enzo Decaro, Paola Pitagora. La serie viene trasmessa da Raiuno nel gennaio 2014.Vince il premio Acqui Storia, “La storia in Tv”, con particolare riferimento all’episodio “il giudice”, che racconta del rapimento del giudice Mario Sossi da parte delle Br nel 1974.
Nel 2017 scrive con Marco Videtta e Gloria Giorgianni, anche produttrice per Anele, i docufilm “Vittorio Occorsio” e “Piersanti Mattarella” – diretti da Gianfranco Pannone e Maurizio Sciarra – per il ciclo “Nel nome del popolo italiano”, trasmessi da Raiuno il 4 e 5 settembre (seguiti il 6 e 7 da quello su Marco Biagi e su Natale De Grazia).
Scrive e dirige il film tv “A testa alta – Libero Grassi” prodotto da Taodue, che va in onda su Canale 5 il 14 gennaio 2018 nell’ambito del ciclo “Liberi Sognatori” di cui sceneggia anche “La scorta di Borsellino – Emanuela Loi”.
Il 15 marzo 2018 esce nelle sale il docufilm “Pertini – il combattente” scritto e diretto con Giancarlo De Cataldo, prodotto da Gloria Giorgianni per Anele, Sky e Rai Cinema, co-prodotto e distribuito da Altre Storie di Cesare Fragnelli. Il presidente Mattarella invita gli autori al Quirinale per una proiezione.

Paolo D’Alessio (Commissario Straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo)

Paolo D’Alessio è nato a Napoli il 7 dicembre 1953 e risiede a Cagliari, è coniugato e ha tre figli. Dal 28 Dicembre 2011 è il Commissario Straordinario della Banca D’Italia dell’Istituto per il Credito Sportivo con sede a Roma.Attualmente ricopre la carica di Vice Presidente della Fondazione Giulio Onesti con sede a Roma. Dal 1974 lavora nel Banco di Napoli ove accede alla carriera direttiva.Negli anni 1996 e 1997 è distaccato presso la società
di consulenza Boston Consulting Group per la realizzazione di progetti di sviluppo e di riorganizzazione del
Banco di Napoli.Dal 1998 assume incarichi di responsabilità di strutture territoriali sempre più complesse: provincia Napoli nord, capo regione dell’Umbria, area centro-nord, capo area della Sardegna.Dal 2003 prosegue il rapporto di lavoro con il Sanpaolo e dal 2007 con Intesa Sanpaolo, continuando a ricoprire posizioni organizzative con responsabilità regionali prima sul Lazio e poi sulla Sardegna.

Paolo Fallai (Caporedattore “Cultura e Spettacoli” del Corriere della Sera)

Paolo Fallai (Velletri, 19 luglio 1959) è un giornalista, scrittore, autore televisivo, e teatrale italiano.
Nato in provincia di Roma, ha vissuto a lungo a Firenze dove ha cominciato la professione giornalistica presso la redazione dell’Agenzia ANSA. Per la stessa agenzia ha lavorato nella sede centrale romana e in quella di Genova come responsabile. Oggi lavora al Corriere della Sera, presso la redazione di Roma.Nel 1985 – in occasione del 40º anniversario della liberazione – pubblica con Paolo Paoletti, il libro La liberazione di Firenze, edito dagli enti locali di Firenze e dalla Regione Toscana.Nel 1986 vince il premio “Barbi Colombini” per la migliore critica teatrale sugli spettacoli dei festival estivi.Nel 1987, con la commedia La sindrome di San Rocco viene premiato al Festival internazionale degli Atti Unici di Arezzo.Nel 1991 fonda a Firenze, insieme ad altri soci tra i quali Giorgio Albertazzi, Athina Cenci, Marco Mattolini, Sergio Jacquier, l’associazione culturale Palcoscenico Firenze. Nel 1991 scrive (con Marco Mattolini e Giorgio Albertazzi) lo spettacolo Lorenzo, diciamolo, non era bellissimo andato in scena al Teatro della Compagnia di Firenze con la partecipazione tra gli altri dello stesso Albertazzi, di Athina Cenci e Maurizio Micheli. Nel 1992 scrive lo spettacolo Sogno di una notte di Capodanno andato in scena a Firenze con Flavio Bucci, Athina Cenci, Giorgio Albertazzi, Graziano Giusti e Lucia Poli. Nel 1993 collabora alla stesura del testo dell’opera per bambini Il gatto che scoprì l’America con musiche di Adriana Del Giudice, andata in scena in marzo al teatro Brancaccio di Roma e ripresa, nello stesso teatro nella primavera del 1994. Nell’autunno 1993 è tra gli autori dei testi del programma televisivo Cielito Lindo, nove puntate trasmesse da Raitre, firmato tra gli altri da Sergio Staino e Michele Serra e condotto da Athina Cenci e Claudio Bisio.Nel 1994 la commedia Ti sembra il momento di parlare d’amore? viene segnalata dal premio teatrale “Vallecorsi”.
Nel 1996, con il romanzo per ragazzi L’arredatore dei sogni vince il premio letterario “Laura Orvieto” per la letteratura per l’infanzia. Nell’aprile 1997 il romanzo L’arredatore dei sogni viene pubblicato dalla Arnoldo Mondadori Editore, nella collana “Junior più 10” con il titolo Le tre chiavi. Nel dicembre successivo il romanzo riceve una segnalazione di merito dal Premio Cento di letteratura per ragazzi. Nell’ottobre 1997 per la casa editrice Mondadori, pubblica il Manuale del giovane giornalista. Nel gennaio 1999 il romanzo Le tre chiavi viene pubblicato in Germania dalla casa editrice Beltz & Gelberg con il titolo Die Drei Schlussel. (ISBN 9783407783264) Nella primavera del 1999 pubblica per la nuova collana “Sassolini” della casa editrice Mondadori, un nuovo romanzo per ragazzi dal titolo Lo chiameremo Diciassette. L’anno successivo anche questo romanzo viene tradotto in tedesco dalla casa editrice Beltz & Gelberg col titolo Der Neue oder Www.Terrile.com. (ISBN 3407784104 / 3-407-78410-4) Sempre nel 1999, su commissione dell’Accademia musicale di Santa Cecilia, scrive il libretto d’opera per bambini Il gioco dei mostri, musiche di Nicola Sani e Lucio Gregoretti, che ha debuttato in prima assoluta al teatro Valle di Roma il 18 aprile dello stesso anno.
Nell’aprile 2007, per la casa editrice E/O ha pubblicato il romanzo Freni: questa opera narrativa ha vinto il premio Mondello, opera prima, ed è stato nominato nella terna dei finalisti del premio Viareggio, sempre nella sezione opera prima, premio che non è stato assegnato. Nel 2008 l’atto unico Nella mia borsa non c’è campo ha debuttato al Festival di Ventotene, interpreti Paola Rinaldi e Francesca Fava, regia di Alessandro Berdini.
Sempre nel 2008 ha scritto la sceneggiatura di Emilia Galotti un film di 30 minuti diretto da Alessandro Berdini, presentato alle Giornate degli autori della Festa del cinema di Venezia. Interpretato tra gli altri da Elettra Mallaby, Alberto Di Stasio, Luigi Di Fiore, Paola Rinaldi, Daniele Griggio, il film ha vinto il “New York Short Film Festival”, il premio per la migliore regia ai Festival di Mar del Plata e Los Angeles e il premio quale migliore attore a Luigi Di Fiore al Festival cinematografico di Parigi. Sulla base di una ulteriore approfondimento della riscrittura drammaturgica, con la regia di Alessandro Berdini, la versione teatrale di Emilia Galotti è andata in scena al teatro India di Roma dal 27 maggio al 5 giugno 2010.

Electra Caporello (Dialoghista Cinematografica e Televisiva)

Dialoghista-adattatrice Tv e cinema dalla metà degli anni ‘80.
“Ho tradotto e adattato in italiano tutti i film di Woody Allen (a partire da “La dea dell’amore” del 1993 fino a ”To Rome With Love” dell’anno scorso), nonché tutti i film di Martin Scorsese, da “Gangs of New York” all’ultimo, “Hugo Cabret”. Nel corso di una carriera ormai piuttosto lunga, ho adattato in italiano oltre 1.500 film e un notevole numero di telefilm. Tra i titoli cinematografici che ricordo con maggior piacere ci sono “L’attimo fuggente”, “Harry, ti presento Sally”, “L’albero di Antonia”, “La moglie del soldato”, “Cotton Club”, “L’onore dei Prizzi”, i vari “Spiderman”.
Ho vissuto a Londra e Boston, e soprattutto ho passato quasi dieci anni a New York, dove ho anche frequentato la facoltà di Sociologia a Columbia University. Mi sono cimentata anche nella traduzione letteraria, traducendo per Guanda i libri di Shalom Auslander nonché un romanzo di Nick Hornby, “An Education”, di cui ho poi curato anche i dialoghi cinematografici.”

Chiara Ferrero(Responsabile editoriale)

Chiara Ferrero è consulente in comunicazione, tra i soci fondatori di Halal Italia, ente italiano di certificazione islamica. Lo scorso 31 ottobre ha tenuto una lezione sul mercato halal nell’ambito del corso della professoressa Francesca Maria Corrao, Professore Ordinario di Lingua e Cultura Araba presso il Dipartimento di Scienze Politiche della LUISS.

Clorinda Camporeale(Imprenditrice)

Laureata in farmacia, una decennale esperienza di informatrice medica per conto di una grande multinazionale americana alle spalle, Clorinda Camporeale, ha creato a Sabaudia, con le sue sole risorse, la prima Urban Spa del Centro Sud, dotandola delle più moderne e sofisticate apparecchiature. Un centro in grado di fare della Città delle Dune, famosa per la salubrità del suo mare e la bellezza mozzafiato del paesaggio, anche un centro del Benessere unico. Un cammino imprenditoriale iniziato nel 2007 con l’apertura di una piccola parafarmacia di 40 metri quadri; continuato con l’inaugurazione di una seconda e splendida realtà analoga, proseguito con l’apertura della Urban Spa in pieno centro di Sabaudia, cui seguirà la creazione di un avveniristico poliambulatorio. Tutto profondendo passione, energie ed impegni finanziari capaci di tradursi in sviluppo ed occupazione.
 
____________________________________________________________________________________________________________________________________
 

Giulietta Rovera (scrittrice)

Giulietta Rovera è una giornalista e scrittrice italiana.

Collaboratrice di quotidiani come Il Lavoro, l’Avanti!, Stampa Sera, Il Secolo XIX e di riviste, fra le quali “Politica internazionale e Ragionamenti”.

Ha scritto sceneggiati televisivi riguardanti la vita dei grandi della musica leggera, le donne medievali, le coppie celebri del XX Secolo e commediedi carattere poliziesco e di spionaggio.

Tra le sue pubblicazioni si ricordano Giornali, pubblica opinioneMedio Oriente, Come io mi voglio e Delitto d’onore.

Ha pubblicato inoltre l’inchiesta Per hobby e per passione: dai fanatici di Barbie ai ladri di manoscritti, dai cultori del sesso ai collezionisti di farfalle – Viaggio nelle manie e gli svaghi di tutto il mondo. E insieme con Anna Verna la biografia Gertrude Stein. Identità a genere. Temi di una scrittura magica.

Share Me On: